Excalibur è la Spada nella Roccia o un Dono della Dama del lago?

0
1281
excalibur

Excalibur è un nome che rimanda a miti antichi e oscuri. Miti talmente lontani nel tempo, da confondersi e sovrapporsi l’un l’altro, al punto che è davvero complicato districarsi fra i vari racconti. D’altronde, le prime narrazioni al riguardo risalgono all’inizio dell’anno mille e attingono tutte alla tradizione orale, rendendo praticamente impossibile verificarne la veridicità.

la spada di re artu
Immagine tratta da King Arthur – Il potere della spada (King Arthur: Legend of the Sword) , film del 2017

Quello che tutti sanno è che Excalibur è la spada che Artù estrasse dalla roccia, ottenendo il diritto di regnare sulla Britannia. Ma è davvero andata così? Difficile dirlo.

Persino le origini del nome Excalibur sono ancora molto discusse: c’è chi lo fa risalire al termine latino calibi, un’antica tribù di fabbri, e chi pensa che derivi dalla parola celtica caliburn, ossia acciaio indistruttibile o acciaio lucente. Nemmeno sul modo con cui il futuro re ne entra in possesso, c’è accordo.

Alcuni racconti narrano che Artù estrasse la spada dalla roccia, altri che la ricevette dalla Dama del Lago, altre ancora parlano di una spada estratta dalla roccia, il cui nome, però, non era Excalibur. Insomma, una gran confusione.

La leggenda di re Artù e la spada nella roccia

Il nome della spada Excalibur appare per la prima volta nel racconto del poeta francese Robert de Boron, vissuto fra il XII e il XIII secolo, ma viene anche nominato da sir Thomas Malory, uno scrittore inglese del 1400, il quale, però, sostiene che fu la Dama del Lago a donare la magica spada al futuro re. Anche sulle reali potenzialità magiche dell’arma, non c’è accordo.

In alcune narrazioni Excalibur non ha alcun potere magico, in altre ha la capacità di rendere imbattibile chi la possieda, grazie al suo fodero che impedisce al sangue di sgorgare dalle eventuali ferite subite in battaglia.

excalibur spada

Chi era Artù? La maggior parte degli studiosi è ormai concorde nel ritenere il re di Britannia una figura leggendaria, sebbene sussistano flebili elementi che lo riconducono a un romano-britannico vissuto fra il V e il VI secolo: un condottiero, probabilmente, ma di sicuro non un sovrano.

La leggenda di Excalibur narra che il potente mago Merlino avesse pronunciato una profezia: solo chi fosse riuscito ad estrarre la spada dalla roccia, sarebbe divenuto re. Artù riuscì nell’impresa e diventò il sovrano della Britannia. L’altra versione, quella che vede Artù ricevere la spada in dono da una maga, tira in ballo un altro personaggio misterioso: la Dama del Lago.

La Dama del Lago: fata o strega cattiva?

Figura femminile fondamentale nella storia di re Artù, la Dama del Lago assume diverse caratteristiche e svolge differenti ruoli, a seconda delle narrazioni.

In alcune versioni è colei che dona la magica Excalibur ad Artù, nonché la madre amorevole che rapisce e cresce Lancillotto, uno dei futuri Cavalieri della Tavola Rotonda. Ed è anche la fata a cui Parsifal rende Excalibur dopo la morte di Artù, affinché lei possa seppellirla per sempre sul fondo del lago. Ma è, altresì, la perfida strega che, dopo aver fatto innamorare Merlino, prima si fa insegnare ogni segreto dell’arte magica e poi lo confina per l’eternità in una tromba d’aria. O, come sostengono altre narrazioni, lo seppellisce in una grotta. Spesso collegata alla mitica Avalon, dove secondo alcuni racconti viene forgiata Excalibur e seppellito re Artù, le si attribuiscono vari nomi: Viviana è il più utilizzato e deriva direttamente dall’antica divinità delle acque, di origine celtica.

dama del lago

Sorpresa: la spada Excalibur si trova in Italia!

Tenendo conto della natura leggendaria di Re Artù e di Excalibur, si potrebbe pensare che, quindi, la spada nella roccia non esista. Errore. Non solo esiste, ma si trova proprio in Italia, più precisamente a Chiusdino, in una chiesa chiamata Rotonda di Montesiepi.

La presenza di questa spada, conficcata nella roccia, la si deve a un certo Galvano Guidotti che, nel 1180, decide di abbandonare la vita dissoluta per convertirsi al cristianesimo. Si narra che, al momento delle conversione, piantò la spada nella roccia per poter creare, con l’elsa, una croce davanti alla quale pregare.

Per saperne di più leggi anche: Abbazia di San Galgano e la Leggenda della Spada nella Roccia

spada nella roccia

Le coincidenze col mito di Excalibur sono tante, a cominciare dal nome di Galgano, che somiglia molto a quello di Galvano, uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Possibile che la vita di questo santo italianissimo abbia ispirato la storia del celtico re Artù? Non lo sappiamo. Di certo c’è che che la leggenda di Excalibur, di mago Merlino e dei Cavalieri della Tavola Rotonda ha cavalcato i secoli ed è arrivata fino a noi. Ma si sa, le leggende non muoiono mai.

Film Su Excalibur e La Spada nella Roccia

  • La spada nella roccia (The Sword in the Stone) del 1963, diretto da Wolfgang Reitherman, Walt Disney Pictures.
  • Excalibur del 1981 diretto da John Boorman.
  • Merlino del 1998 diretto da Steve Barron (miniserie tv)
  • King Arthur – Il potere della spada (King Arthur: Legend of the Sword) del 2017, diretto da Guy Ritchie, con Charlie Hunnam nei panni di Re Artù.

Leggi anche:

Articolo precedenteOlandese Volante: il Mitico Vascello Fantasma
Articolo successivoUomo Falena “Mothman” – La Creatura Portatrice di Sventure
Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it