Lucciola Lucciola Vien da me… Perché le Lucciole si Illuminano?

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Lucciola: una luce nella notte
Cosa mangiano le lucciole

Il fascino e la bellezza della natura si trasmettono anche attraverso piccole realtà come esseri viventi che rimangono parte integrante dell’immaginario collettivo e sono strettamente collegati all’avvento dell’estate: le lucciole.

L’insetto appartiene alla famiglia dei Lampyridae, che sono dei piccoli coleotteri con una lunghezza dai 5 ai 9 mm, presenti nei territori a clima caldo umido e anche su quello italiano. La lucciola si differenzia dagli esemplari della propria famiglia per avere le ali sia nei maschi che nelle femmine. I primi hanno una conformazione longilinea e sottile grazie alla quale possono volare distanti dal terreno. Le femmine, invece, hanno una forma più tozza e un corpo corto e impiegano le ali per spostarsi nell’erba alta. Sia i maschi che le femmine si contraddistinguono per emettere una luce intensa.

lucciole insetti

La specie è onnivora dato che le larve una volta uscite dalle uova si cibano di piccoli invertebrati come chiocciole e lumache seguendo le loro scie attraverso il bagliore che emettono. La vita di una larva è di circa due anni fino a quando non diventa adulta e pronta a effettuare la riproduzione. In questa fase il nutrimento è il fattore meno importante e in ogni caso la sua dieta cambia cibandosi di nettare e di polline.

La magia della lucciola
Perché le lucciole si illuminano?

Il nome lucciola deriva dalla principale caratteristica di questo insetto che è quella di avere la capacità di illuminarsi di notte. Il fenomeno è un processo naturale che avviene attraverso una serie di reazioni chimiche che prende il nome di bioluminescenza. Il procedimento avviene attraverso l’ossidazione di un enzima, conosciuto con il termine di luciferasi e la combinazione con il composto chimico della luciferina.

lucciola insetto

L’unione di questi due elementi scatena una reazione chimica nella quale vengono liberati elettroni i quali liberano energia sotto forma di luce. Ma perché le lucciole si illuminano? È una domanda che spesso ha portato a molti confronti e a tesi differenti, anche per la particolarità della luce delle lucciole, la quale è definita fredda, senza nessuna forma di frequenza infrarossa e che in base alla tipologia di specie può acquisire colorazioni molto differenti. Di seguito elenchiamo alcuni ipotesi:

1) La luce per riprodursi: la bioluminescenza è un mezzo attraverso il quale maschio e femmina si ritrovano. Le lucciole sono insetti notturni e grazie all’effetto luminoso avranno la possibilità di facilitare la fase di accoppiamento. La luce del maschio è intermittente con una durata molto limitata, mentre quella della femmina può ripetersi per circa due ore.

2) La luce per nutrirsi: le larve utilizzano l’effetto della luce per evidenziare le loro prede e seguire la scia che per esempio le lumache lasciano nel loro cammino.

3) La luce per difendersi: la bioluminescenza per alcune specie può essere impiegata anche come forma di difesa per segnalare ai predatori la presenza. Infatti alcune specie di lucciole sono in realtà velenose.

lucciole immagini

Come nascono le lampyridae
Il periodo di accoppiamento delle lucciole

Quando si pensa alle lucciole inevitabilmente si fa riferimento all’estate. Ma quando nascono esattamente?
Le lucciole adulte hanno una vita molto breve, circa due mesi, dato che la loro esistenza è strettamente legata alla riproduzione. I maschi muoiono subito dopo aver effettuato la fecondazione, mentre le femmine hanno il tempo di deporre le larve per poi dopo un paio di giorni completare il loro ciclo vitale. Il periodo dell’accoppiamento si concentra in due mesi, che rispecchia l’arco della vita di un insetto adulto. Per questo, se si vuole vedere il loro spettacolo, il periodo più adatto sono i mesi di giugno e luglio. Come insetti notturni la fase di accoppiamento si svolge dalle 22.00 alle 24.00 di sera.

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lucciole periodo
Tra miti e fantasia
Le leggende sulle lucciole

Il mondo delle lucciole è sempre stato caratterizzato da miti e leggende che in passato hanno cercato di spiegare l’effetto che la scienza moderna ha definito bioluminescenza. L’insetto è collegato nel mondo esoterico all’elemento del fuoco e a significati positivi come: creatività, intuito, guida, perseveranza e consapevolezza.

luciola

Per la cultura classica la sua comparsa indicava la presenza della dea Diana. Nell’ottocento una lucciola in casa voleva dire un evento spiacevole. Sognare o vedere una lucciola in altre culture invece è considerato di buon augurio. Di seguito elenchiamo alcune delle leggende più comuni:

– Le lucciole e il grano: si racconta che una lucciola ascoltò un contadino parlare di un grande tesoro nel suo campo. Così, insieme alle sue amiche, decise di notte di cercarlo con una piccola lanterna. Da quel momento le lucciole sono alla ricerca di questo tesoro, che in realtà era il grano, che non troveranno mai.

– La lucciola e la luna: un tempo lontano le lucciole erano insetti completamente neri che uscivano solo di giorno, ma una notte di luna piena una lucciola uscì e salvò una libellula dall’ala spezzata portandola in salvo a casa sul suo dorso, al ritorno la luna venne oscurata dalle nuvole, e la lucciola non riuscendo a trovare la strada di casa si imbatté in un predatore. In quel momento la luce della luna ricomparve e permise alla lucciola di fuggire illuminandole la strada, da quel giorno a tutte le lucciole fu fatto dono di un po’ della splendida luce lunare.

– Le lucciole e l’abito da sposa: due bravissime sarte dovevano consegnare il giorno dopo un abito da sposa. Così una volta finite tutte le candele decisero di spostarsi al centro del bosco per essere illuminate dalla luce lunare. Ma quella era una notte senza luna. Così il popolo delle lucciole sentendo i lamenti disperati delle sarte andò in loro soccorso illuminando l’abito da sposa e permettendo loro di completare il lavoro.

lucciola
Filastrocca sulla lucciola:

Lucciola lucciola vien da me,
ti darò il pan del re;
pan del re e della regina,
lucciola lucciola vien vicina.
Lucciola lucciola vieni da me,
ti darò veste da re,
veste da re e mantello da regina
lucciola, lucciola piccolina.
Lucciola lucciola vieni da me,
ti darò letto da re,
letto da re e lenzuola da regina,
lucciola lucciola maggiolina.

lucciole insetti luminosi

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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it