Cappello sul Letto: Perché Porta Sfortuna?

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Posare il Cappello sul Letto

Tra le cose che portano sfortuna spesso si sente parlare proprio del cappello sul letto. Perché porta male? Da cosa ha origine questa superstizione?

Solitamente quando si va a far visita a qualcuno, si toglie il cappello appena si varca la soglia di casa, spesso, all’ingresso, troviamo un attaccapanni o un ripiano dove appoggiare oggetti o altro capo di vestiario. Laddove ci fosse un’emergenza invece, la priorità sarebbe di correre in camera da letto. Generalmente chi fa questo è perché nella casa c’è un malato grave e le persone che arrivano di corsa sono: il medico, il prete o un parente che accorre quando già è troppo tardi.

cappello sul letto

Una volta chiamare il medico era già un segno di gravità, perché si arrivava a chiamarlo quando ormai non c’era più niente da fare. Questo capitava perché spesso non si avevano i soldi per pagarlo. Di conseguenza quando queste figure, sia medico che prete, arrivavano in tutta fretta poggiando il cappello sul letto, era sinonimo di morte annunciata per le persone che assistevano a questa scenario e ancora oggi è visto come un brutto segnale.

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oggetti porta sfortuna

Un’altra origine più antica sull’appoggiare il cappello sul letto

Anticamente al posto del cappello si usava l’elmo e s’impiegava soltanto in battaglia per garantirsi l’incolumità durante gli scontri. Spesso a chi moriva in battaglia, veniva fissato l’elmo sopra la bara e da quell’usanza che forse derivò il dubbio che posare il cappello sul letto porti sfortuna.

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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it