Le Api che Non si Contano

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piazza s annunziata firenze

In piazza Santissima Annunziata, a Firenze, sorge il monumento equestre in bronzo del Granduca Ferdinando I° dei Medici.

Nella parte posteriore del piedistallo che sorregge il monumento, Ferdinando fece porre la propria impresa (la figura simbolica che i cavalieri portavano ricamata sulla veste e dipinta sullo scudo o sull’elmo).

L’impresa di Ferdinando raffigura un’ape regina circondata da uno sciame di api con il motto “majestate tantum”, come a significare che nel Granducato egli rappresentava il centro, il fulcro, l’ape regina appunto, mentre il suo popolo laborioso e pacifico costruiva e lavorava attorno a lui.

piazza santissima annunziata

Nella rappresentazione grafica l’ape regina si trova effettivamente al centro dell’immagine ed è circondata da una miriade di api tutte rivolte verso di lei e disposte a circonferenze concentriche e sfalsate; perciò resta estremamente difficile contarne il numero senza confondersi.

Nacque così la leggenda secondo la quale non si potevano contare le api in un’unica soluzione senza contrassegnarne almeno qualcuna.

Per questo motivo, quando a Firenze i bimbi bizzosi chiedevano troppo insistentemente qualcosa ai propri genitori, questi erano soliti portarli davanti alle insegne di Ferdinando, promettendo che avrebbero appagato ogni loro desiderio a patto che i piccini fossero riusciti a contare il numero esatto di insetti, stessa cosa che si fa per le “le unghiate del diavolo a Pisa”. Inutile dire che l’esito negativo era scontato.

Per la cronaca, le api sono novantuno!

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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it