Tocco Ferro, perché si dice così? Toccare Ferro porta fortuna?

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toccare ferro

Toccare ferro è un gesto di difesa contro la sfortuna e contro le previsioni funeste. E’ uno dei gesti più diffusi tra le persone. Quando qualcuno si sente in pericolo, tira fuori l’espressione “tocco ferro!”.

Nell’antichità il ferro aveva aspetti negativi e porlo in luoghi sacri poteva essere pericoloso. Nella bibbia era vietato usare chiodi di ferro per la costruzione del tempio di Gerusalemme, ma anche usare utensili per smussare i blocchi di pietra.

A conferma di questa tesi, a Roma, il ponte Sublicio, il più antico di Roma, che fu costruito dal re Anco Marzio, quando doveva essere riparato non era consentito alcuno strumento di ferro, al posto dei classici chiodi venivano messi dei cunei di legno. Oggi del ponte non ne resta alcuna traccia. Sempre a Roma, quando un epilettico cadeva a terra, era usanza conficcare un chiodo al suolo per sconfiggere il demone dell’epilessia.

Il ferro era quindi un metallo ambiguo, era sia portatore di sfortune da una parte, sia un simbolo di protezione dall’altra, ed è per questo motivo, forse, che toccandolo si pensasse di dominare la negatività.

Il ferro era il metallo sacro a Marte, il dio della guerra, ma anche quello della forza e della determinazione. Un’altra spiegazione del toccare ferro, può essere quella che nel ferro siano racchiuse le caratteristiche del dio Marte, come: la forza, l’energia e l’invincibilità.

Toccandolo, si richiamano a noi tutte queste energie e la sfortuna e le negatività in generale dovranno ritornare indietro senza poterci sfiorare.

Toccare Legno, invece di Toccare Ferro

toccare legno

Nei paesi anglosassoni, invece, si usa toccare legno con la mano destra. Spesso serve come protezione quando si parla di denaro e prosperità per assicurarsi un futuro sicuro, ma anche come difesa da un pericolo immediato.

L’origine di questa superstizione si pensa che sia legata agli alberi, che venivano considerati sacri dai celti e si pensava che fossero la dimora degli spiriti del legno, in particolar modo la quercia. Toccare legno significava connettersi e attingere a queste forze.

Un’altra origine viene dal cristianesimo e si basa sulla crocifissione di Cristo sulla croce lignea, si pensa che simbolicamente abbia attribuito al legno questa qualità sacra.

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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it