Ponti del diavolo: i 12 più Famosi e le loro Leggende

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ponti del diavolo

I ponti del diavolo più celebri del nostro paese
Cosa c’è da sapere.

PONTE DEL DIAVOLO (PONTE DELLA MADDALENA) – LUCCA

ponte del diavolo borgo a mozzano
Ponte del diavolo a Lucca
ponte del diavolo lucca
Ponte della maddalena (Lucca)

Il Ponte del Diavolo a Lucca attraversa il fiume Serchio, ha una lunghezza di oltre 90 metri, ed un’altezza che supera i 18 metri. La struttura ha una forma convessa, quasi a cuspide, che la rende una meravigliosa perla dell’ingegneria moderna. 
Il Ponte del Diavolo di Lucca si chiama in questo modo, perché una leggenda racconta che il capomastro, incaricato di costruire quest’opera, strinse un patto con il maligno, per riuscire a realizzare finalmente questa struttura in una sola notte

Per saperne di più leggi anche: Ponte del Diavolo – Lucca

PONTE COPERTO DI PAVIA

ponte coperto pavia
Ponte coperto di Pavia
pavia ponte coperto
Pavia – Ponte coperto

Il Ponte Coperto, invece, è una costruzione sul fiume Ticino a Pavia, che serve per collegare il borgo storico cittadino con le altre zone di questa città. Questa struttura ha cinque arcate, è ricoperta da due portali ed ha al centro una cappella religiosa.
Il Ponte Coperto di Pavia è il protagonista di una leggenda, secondo cui la notte di Natale del 999 il Diavolo, vestito di rosso e con lo sguardo infuocato, promise a dei pellegrini che avrebbe costruito un ponte, se la prima persona che lo attraversava, gli avesse donato l’anima per sempre. 

PONTE DEL DIAVOLO A MODENA (PONTE D’ERCOLE)

ponte del diavolo modena
Ponte del diavolo a Modena (ponte d’Ercole)
ponte del diavolo pavullo

Il Ponte d’Ercole, poi, è un monolito naturale, a forma di arco, che è situato nella zona di Frignano, nella provincia modenese. Questa costruzione è lunga circa 33 metri ed è costituita da roccia arenaria. Nei pressi di questa struttura vi è la sorgente di Brandola. 
Il Ponte d’Ercole viene anche chiamato Ponte del Diavolo, perchè alcune storie popolari narrano che il demonio, distratto dal ballo di un gruppo di streghe, si dimenticò sulla sua strada il ponte, che avrebbe dovuto donare ad un contadino, in cambio della sua anima. 

PONTE DEL DIAVOLO – LANZO TORINESE

ponte del diavolo lanzo
Ponte del diavolo – Lanzo
ponte del diavolo torino

Il Ponte di Lanzo viene fatto costruire nel 1378, per collegare Lanzo e le sue valli alla città di Torino. Questa struttura è stata realizzata completamente in pietra, ha la caratteristica forma di schiena d’asino, e la sua costruzione è costata circa 1400 fiorini. 
Il Ponte di Lanzo viene anche detto Ponte del Diavolo, perché secondo un’antica tradizione, è stato il maligno in persona ad edificare quest’architettura. In cambio, il demonio avrebbe preteso l’anima della persona che per prima avesse attraversato il ponte. 

Altri Ponti del Diavolo italiani
Ecco qualche informazione interessante. 

PONTE GOBBO – BOBBIO

ponte gobbo
Ponte gobbo – Bobbio
ponte gobbo bobbio
Bobbio- ponte del diavolo

Il Ponte Gobbo sorge a Bobbio, nella provincia piacentina. Si tratta di un’antica struttura di epoca romana, che serviva per attraversare il fiume Trebbia. Questa costruzione ha un profilo irregolare con 11 archi diversi tra loro.
Il Ponte Gobbo viene detto del Diavolo, in quanto una leggenda racconta che San Colombiano,triste perché non poteva attraversare il fiume Trebbia ed evangelizzare la popolazione della zona, incontrò il maligno che gli promise di costruire un ponte in una sola notte

PONTE DEL DIAVOLO A CIVITA

ponte del diavolo civita
Ponte del diavolo di Civita
ponte del diavolo calabria
Il ponte del diavolo in Calabria

Il Ponte del Diavolo di Civita si trova nella provincia di Cosenza ed è inserito nel Parco Nazionale del Pollino. Questa costruzione in pietra è costituita da un’unica arcata a dorso d’asino e si affaccia sulle Gole del Raganello. 
Un’altra storia popolare racconta che sia stato un agricoltore a chiedere al diavolo di costruire il ponte, in cambio dell’anima del primo essere umano che lo avesse attraversato. Il demonio in una sola notte di temporale edificò questa maestosa struttura. 

PONTE DEL DIAVOLO A TORCELLO

ponte del diavolo torcello
Ponte del diavolo a Torcello
ponte del diavolo torcello

Il Ponte del Diavolo di Torcello sorge su questa isola della Laguna Veneta. Questa costruzione non è dotata di un parapetto e si erge sopra il canale Maggiore, una via d’acqua che collega l’isola di Torcello a Venezia. 
Secondo alcune ricerche storiche, questa architettura è stata realizzata a partire dal XV secolo. 
L’origine del nome è incerta. Alcuni ritengono il Ponte di Torcello venga detto del Diavolo, perchè in passato era necessario attraversare questa costruzione per arrivare al palazzo di una famiglia, che aveva il soprannome di Diavoli

PONTE DEL DIAVOLO A CIVIDALE DEL FRIULI

cividale ponte del diavolo
Ponte del diavolo a Cividale
ponte del diavolo cividale

Il Ponte di Cividale è il simbolo di questa città del Fruili, che si trova in provincia di Udine. Questa costruzione è composta da pietra, ed è divisa in due arcate. La struttura in esame sorge sul fiume Natisone, ed è alta più di 22 metri. 
Il Ponte di Cividale si chiama anche del Diavolo, in quanto una leggenda racconta che i cividalesi chiesero a lucifero di costruire questa architettura, in cambio dell’anima di una persona. Il demonio eresse così questa costruzione, ricevendo però in cambio solamente l’anima di un maiale. Il maligno fu così beffato dai cividalesi. 

Per saperne di più leggi anche: Ponte del Diavolo, Patto col Diavolo a Cividale?

Quali altri Ponti del Diavolo esistono?
I Ponti del Diavolo non sorgono solo in Italia. 

PONTE DEL DIAVOLO A POLENTINO

ponte del diavolo tolentino
Ponte del diavolo – Polentino
	leggenda ponte del diavolo

Il Ponte di Tolentino è stato eretto nel 1268 sul fiume Chienti. Questa costruzione ha cinque arcate, ed un affresco raffigurante la Vergine con il Bambino. 
Secondo una storia popolare localeil costruttore del ponte lo fece realizzare in una sola notte dal diavolo, in cambio dell’anima del primo passante. Grazie a San Nicola, però, il demonio ricevette in dono solamente lo spirito di un cagnolino. 

ARCHI DEI DIAVOLI – ACQUEDOTTO MEDIEVALE DI SALERNO

acquedotto salerno
Archi dei diavoli a Salerno
acquedotto salerno
Acquedotto medievale di Salerno

Gli Archi dei Diavoli di Salerno sono stati eretti nel IX secolo, per rifornire di acqua il Monastero di San Benedetto. Questo magnifico acquedotto medievale ha una lunghezza di circa 650 metri ed un’altezza massima di 21 metri. Questa struttura si trova nel centro storico di Salerno. 
L’acquedotto viene anche detto Archi dei Diavoli, per colpa di un’antica tradizione, secondo cui questa costruzione fu realizzata in una sola notte dai demoni di un mago salernitano. Costui si chiamava allora Pietro Barliario

RAKOTZ BRIDGE

rakotz bridge
Rakotz Bridge
ponte rakotz

Il Rakotz Bridge è situato nel distretto di Görlitz, in Sassonia. Questo ponte è stato costruito nel 1860 dal cavaliere Friedrich Hermann Rotschke, ha la forma di un semicerchio perfetto ed è circondato da rododendri e da azalee. La struttura in questione serviva per collegare le due sponde del lago RakotzseeDelle vecchie storie raccontano che il Rakotz Bridge un tempo fosse considerato la porta che segnava il confine tra la zona del paradiso e quella dell’inferno. Per questa ragione, quindi, questa costruzione viene anche soprannominata Ponte del Diavolo

PONT DU DIABLE DI CERET

il ponte del diavolo
Pont du Diable di Céret
ponte del diavolo

Il Pont du Diable di Céret è un ponte ad arco, risalente al periodo medievale. Quest’ultimo infatti è stato costruito tra il 1321 e il 1341. Questa struttura sorge appunto a Céret, un comune nel sud della Francia, ed è situata sopra il fiume Tech. Quest’architettura è stata realizzata completamente in pietra ed è alta più di 22 metri. 
Il Pont du Diable di Céret viene detto Ponte del Diavolo, in quanto il demonio lo eresse in una sola notte, venendo ricompensato dalla popolazione locale con l’anima di un gatto.

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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it