Vallone dei Mulini – Sorrento

0
1019
vallone dei mulini

Siete appassionati di storia? Una testimonianza del passato, uno dei luoghi abbandonati più fotografati al mondo: Il Vallone dei Mulini.

Il vallone: il mulino abbandonato a Sorrento

A pochi passi dalla piazza principale di Sorrento si può ammirare uno spettacolo naturale: il Vallone dei Mulini, si tratta di una stretta gola che originariamente era attraversata da tre valli, deve il suo nome alla presenza di un mulino per la macinazione del grano, in funzione fino agli inizi del ‘900.

Questo profondo vallone si è originato 35.000 anni fa quando una violenta eruzione sconvolse la Campania.

il vallone

vallone dei mulini sorrento

Con l’arrivo dei romani le tre valli furono unite tra loro e incanalate nel più grande Vallone dei Mulini.
Un tempo esisteva un tempio romano dedicato alla Dea Cerere, nel punto in cui la valle sfociava nel mare. Fu distrutto quando il vallone franò nel 1580 e poi nel 1604.
Dopo l’edificazione di Piazza Tasso, avvenuta nel 1866, il Vallone fu abbandonato, la sua costruzione causò l’incanalamento delle acque che si riversarono nella parte finale del Vallone, isolandolo.

Il microclima che si è creato con l’umidità costante all’ 80% ha favorito lo sviluppo di molte piante rare e oltre a diverse forme di piante carnivore e cespugli di capperi.
Oggi l’unico modo per entrare nel Vallone dei Mulini è un cancelletto visibile dalla strada che collega Piazza Sant’Antonino con il porto.

vallone

Leggi anche:

Articolo precedentePonte del Diavolo a Lucca e la sua Leggenda
Articolo successivoVilla Clara a Bologna e gli Inquietanti Misteri che la Circondano
Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it