Castello di Bardi: Tra Leggende e Fantasmi

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castello di bardi

A pochi chilometri da Parma, appare, sovrastando il borgo, il castello di Bardi, un imponente maniero ricco di storia, ai suoi piedi si sono svolte numerose battaglie.

Il castello di Bardi e la sua storia

Il castello fu costruito agli inizi del IX secolo e finito di completare nel X secolo. Il nome Bardi deriva da Longobardi e risale al regno di Berengario del Friuli. In seguito, nell’ 898, fu venduto al vescovo di Piacenza, il quale lo impiegò come difesa nel caso che gli Ungari, che in quel periodo razziavano la Pianura Padana, avessero attaccato.

bardi parma

Il suo aspetto sembra fermo al medioevo, interamente costruito in pietra, circondato da mura scarpate (conformato con un piano inclinato rispetto alla verticale) e corredate di cammino di ronda percorribile interamente.
Il complesso è fortemente articolato e comprende vari edifici, tutti collegati tra di loro, come: la residenza, gli alloggi delle milizie, la sala della tortura e la cappella.
Fino al XII secolo, il castello di Bardi, apparteneva ai conti di Bardi, successivamente nel 1257 fu acquistato dal ghibellino Ubertino Landi di Piacenza.

castello dei bardi

Alla fine del XVI secolo, il castello di Bardi, diventò una sontuosa residenza per volere di Federico Landi, ma nel 1682 iniziò la sua decadenza dovuta all’estinzione dei Landi.

castello bardi

Una leggenda d’amore con un finale amaro al castello di Bardi

Durante i violenti scontri che si sono consumati tra il XV e il XVI secolo, è nata anche una romantica e affascinante storia con un finale tragico che ha come protagonisti Moroello e la sua amata.

Moroello era un temerario comandante della guarnigione che a quel tempo aveva l’incarico di proteggere il castello dagli attacchi dei nemici. S’innamorò della bella Soleste e nacque tra loro una bellissima storia d’amore. Ben presto però fu chiamato a combattere un pericoloso nemico che rischiava di mettere in pericolo la fortezza.
Soleste lo aspettava ogni giorno, affacciata ad una finestra del castello, sperando che ritornasse incolume dalla battaglia, ma di lui per diversi giorni non vi fu traccia.

fortezza di bardi

Passarono i giorni e una mattina vide che da lontano stava arrivando un gruppo di soldati, ma mentre si avvicinavano, la paura s’impadronì di Soleste, riconobbe infatti i vessilli del nemico. Temendo una fine atroce, decise di compiere un gesto orribile gettandosi nel vuoto, da quella stessa finestra, dove da giorni aspettava il ritorno dell’amato.

Il destino in agguato le tirò un tiro beffardo: la guarnigione era quella di Moroello, il quale aveva ordinato ai suoi soldati di alzare i vessilli nemici come oltraggio verso il nemico battuto. Moroello non immaginò cosa comportò invece per Soleste. Arrivato al castello, scoprì che la sua amata era morta, il suo cuore non resse e pose fine anche lui alla sua vita.

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Il castello di Bardi e il suo Fantasma

Il triste epilogo dà origine al fantasma di Bardi, si racconta che lo spirito di Moroello non si dia pace e infesti il castello, alcuni testimoni hanno parlato anche di una triste melodia che lo accompagna.

Due giornalisti, Gianni Santi e Daniele Kalousi, nel 1995 si interessarono alla vicenda e pernottarono al castello di Bardi e riuscirono a fotografare una forma instabile e lattiginosa che si materializzò proprio dietro alle spalle di uno dei due. La storia suscitò clamore e fece il giro delle emittenti televisive, mentre allo stesso tempo creò polemiche sulla sua attendibilità.

castello di bardi fantasma
La foto del fantasma del castello di Bardi sopra la testa del giornalista Daniele Kalous

Nel 1999, il castello di Bardi fu ritenuto uno dei luoghi più infestati d’Italia. Daniele Gullà e Michele Dinicastro, due appassionati di paranormale, si recarono sul posto portando insieme a loro due medium fiorentine, alcuni tecnici di laboratorio e un biologo.

Con una termocamera (uno strumento che riesce a rilevare l’energia termica irradiata da un qualsiasi corpo che ha una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,15 C°). Riesce a rendere visibile la distribuzione delle temperature delle aree inquadrate generando una foto), riescono a fotografare la sagoma di un cavaliere inginocchiato. L’armatura sembrò risalire all’incirca al XV secolo che corrisponderebbe al periodo in cui si è svolta la storia di Moroello e Soleste.

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La sagoma del cavaliere fotografata con la termocamera al castello di Bardi

Tra dubbi e polemiche sono proseguite le indagini con risultati inconcludenti, lasciando quelli che hanno visto il fantasma alle proprie convinzioni, così come quelli che credono che sia una montatura, fatto sta che il mistero continua a sopravvivere.

castello di bardi orari
Castello di Bardi: ORARI
  • GENNAIO E FEBBRAIO:APERTO SU PRENOTAZIONE
  • MARZO:SABATO E FESTIVI 10.00 – 18.00
  • APRILE E MAGGIO:SABATO E FESTIVI 10.00 – 19.00; FERIALI 14.00 – 17.00
  • GIUGNO:SABATO E FESTIVI 10.00 – 19.00; FERIALI 14.00 – 19.00
  • LUGLIO:TUTTI I GIORNI DALLE 10.00 ALLE 19.00
  • AGOSTO:FERIALI DALLE 10.00 ALLE 19.00; FESTIVI DALLE 10.00 ALLE 20.00
  • SETTEMBRE:SABATO E FESTIVI 10.00 – 19.00; FERIALI 14.00 – 19.00
  • OTTOBRE:SABATO E FESTIVI 10.00 – 18.00; GIO. E VEN. 14.00 – 17.00
  • NOVEMBRE E DICEMBRE:SABATO E FESTIVI 10.00 – 17.00 (ESCLUSO 25/12)
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Sabrina Parigi è nata a Firenze e lì ha frequentato un corso di trucco di base, trucco teatrale ed effetti speciali. Da sempre appassionata di cinema, si è documentata accuratamente e a lungo su regia, sceneggiatura, soggetto e dialoghi per il cinema. Nel 2008 ha dato vita, insieme ad altri soci, all'associazione culturale di cinema indipendente “Le Tre Pietre”, che ha come scopo la realizzazione di corti/medi/lungometraggi, documentari, videoclip e la divulgazione delle arti in genere. Nel 2007 dirige e interpreta il corto Le Tre Pietre, nel 2008 Crypto, ottenendo la nomination come miglior regia esordiente al Festival di Roma “Corto.it”. Nel 2009 realizza il documentario Piccole e curiose storie fiorentine, selezionato e apprezzato in numerosi festival, al quale è seguita una versione più completa ed accurata, dal titolo Firenze curiosità e leggende. Negli ultimi anni ha continuato a fare ricerche sulle origini di antiche leggende e superstizioni, creando nel 2017 il sito Leggende, Curiosità, Misteri e Paranormale, sostituito nel 2018 dal sito migliorato e completo 3pietre.it